Proloco di Murlo

Medioevo

Eremo di Montespecchio, detto Conventaccio

Da una bolla di Enrico III, imperatore del Sacro Romano Impero, risalente al 1055 risulta che il territorio di Murlo era il Feudo dei Vescovi di Siena, che riuscirono a conservare il loro dominio per circa 700 anni nonostante le profonde trasformazioni storiche avvenute nei dintorni (la Repubblica di Siena, la Signoria dei Medici, il Granducato di Toscana).

Possiamo quindi affermare che il Medioevo di Murlo è stato un periodo temporale molto lungo perché arriva quasi fino alla rivoluzione francese: l’attività legislativa e la politica conservatrice dei Vescovi hanno segnato moltissimo la storia del territorio.

In questo periodo il territorio di Murlo si arricchisce di castelli, pievi e chiese molte delle quali sono arrivate fino ai giorni nostri.

Castello di Murlo con al centro il Palazzo vescovile, oggi sede del Museo etrusco

Di gran lunga il più noto è il Castello di Murlo che fu il centro principale del Feudo, sede del Vescovo, tanto che la piccola Chiesa di San Fortunato assunse il ruolo di cattedrale.

La fine del feudo fu decretata dal Granduca Leopoldo di Toscana nel 1778.